L'Italia è il primo produttore di calzature nell'Unione Europea, l'ottavo produttore di calzature per numero di paia nel mondo e il quarto Paese esportatore a livello mondiale.
E' da sempre leader indiscusso tra i produttori di calzature di fascia alta e lusso, ad elevato contenuto moda.
Il settore calzaturiero italiano è uno dei pilastri del Sistema Moda.
Conta 5.804 aziende e 80.153 addetti (dati anno 2010), un saldo commerciale da sempre attivo e rappresenta una realtà di estrema rilevanza quali-quantitativa nell'economia italiana.
Il successo del comparto é collegato alla vivace iniziativa imprenditoriale ed alla tipica struttura del settore, che si pone in un contesto di "filiera" costituito da un sistema di sub-fornitura materie prime, concerie, componenti, accessori, produttori di macchine, modellisti e stilisti.
Ne deriva una concentrazione territoriale di aziende in aree organizzate in distretti, situati prevalentemente in 7 Regioni: Marche, Toscana, Veneto, Lombardia, Campania, Puglia ed Emilia Romagna, interessando ben 23 province.
La primaria posizione nei mercati internazionali dell'industria calzaturiera italiana é dovuta ad una forte capacità competitiva, basata sulle superiori caratteristiche qualitative del prodotto, sulla rilevante capacità innovativa nei procedimenti di fabbricazione tradizionali e capacità di lavorazione degli operai calzaturieri, supportate da scuole di formazione esistenti sul territorio, tecnologicamente e stilisticamente all'avanguardia.
Dal 1945 l'industria calzaturiera italiana é rappresentata da
A.N.C.I.